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Grazie a un soggiorno alla pari, giovani provenienti da tutto il mondo possono vivere un'esperienza davvero unica. Lo stesso vale per le famiglie ospitanti che ogni volta accolgono au pair provenienti dai più diversi paesi del mondo. In questa sezione, au pair e famiglie ospitanti ci raccontano le loro indimenticabili esperienze. Valeria: Uno scambio reciproco è possibile! Mamma Valeria ha deciso di raccontarci il suo punto di vista sul collocamento alla pari. Nonostante a volte non tutte le esperienze siano positive, Valeria è certa che lo scambio reciproco sia il modo migliore per crescere ed arricchirsi. Valeria ci scrive in italiano.
Laure voleva andare a lavorare come au pair in Germania. Le è sempre piaciuta la cultura e voleva migliorare il suo tedesco. Ma come trovare la giusta famiglia ospitante? Ecco cosa ha fatto Laure. Laure ci scrive in francese. J’avais quelques attentes avant de partir, mais elles ont largement été comblées voire ... Vale la pena ospitare un au pair! La prima volta non è stata semplice, ma mamma Carmen e la sua famiglia si sono affezionate comunque moltissimo ad Anna, la loro prima au pair. Da allora hanno già ospitato altre tre ragazze.
La prima esperienza di Claire non è stata proprio quello che si era immaginata. Nonostante ciò, non ha rinunciato a vivere altre tre esperienze alla pari con altrettante famiglie diverse. Solo durante il suo secondo soggiorno in Francia, però, è riuscita a trovare davvero la sua famiglia dei sogni - e proprio in quel momento ha capito perché valesse la pena essere una ragazza alla pari. Claire ci scrive in tedesco.
"Cosa vuol dire vivere nella campagna inglese con cinque bambini? Che nessuno vuole diventare il nostro au pair!”. Questo era quello che pensava Angus. Poi ha scoperto Aupair World e non ha resistito alla tentazione di inviarci la sua storia – dato che è anche uno scrittore. E la sua testimonianza ci è piaciuta molto!
Marina, che ci scrive dalla Germania, ha vissuto una bellissima esperienza in Irlanda. Anche fare shopping o cavarsela da sola nelle faccende quotidiane la hanno aiutata molto a migliorare la lingua. Si è divertita tanto anche a dare una mano alla sua famiglia nella vita di tutti i giorni - anche se non sempre erano tutte rose e fiori. Marina ci scrive in tedesco.
La prima au pair è stata una delusione. Ma la famiglia di Carine, dalla Francia, non si è lasciata scoraggiare. E ha avuto ragione, perché la loro seconda volta è stato un successo pieno! Carine ci scrive in francese. Cette année, pour la première fois nous avons tenté l’aventure des jeunes filles au pair. ...
Camilla, mamma ospitante italiana, ci racconta delle sue indimenticabili ragazze au pair e del bellissimo rapporto che si instaura tra loro. Un legame cosi forte che, a volte, le sembra di avere tante figlie sparse per l'Europa! Camilla ci scrive in italiano.
Jolinda: un au pair? un grande aiuto! Quando nacque il suo bambino, Jolinda, mamma ospitante dai Paesi Bassi, era molto preoccupata. Si rese ben presto conto, infatti, che trovare una persona che si prendesse cura del suo bambino sarebbe stata un'impresa piuttosto ardua. Alla fine, però, la famiglia ebbe un'idea geniale: decisero di ospitare un au pair! Jolinda ci scrive in olandese.
Mamma Tiina, che ci scrive dalla Finlandia, è entusiasta della sua au pair spagnola. Ai bambini è piaciuta subito. Con lei è stato possibile un vero e proprio scambio culturale. Anche ricevere la visita dei suoi genitori è stata una bellissima esperienza. Tiina ci scrive in inglese.
Miriam dalla Germania ha vissuto un anno come au pair in Finlandia. Grazie a questa esperienza ha imparato molto non solo sul suo paese ospitante, ma anche su se stessa. Miriam ci scrive in tedesco.
Diventare un au pair significa innanzitutto prepararsi bene prima di partire, afferma Ursula dal Sudafrica. E ne è valsa proprio la pena: il soggiorno nei Paesi Bassi le è piaciuto così tanto che ora è già alla ricerca della prossima famiglia. Usrula ha scritto la sua storia in inglese in forma di intervista. I miei genitori ospitanti mi hanno sempre sostenuto Vivere la propria prima esperienza come au pair significa collezionare tantissime nuove esperienze. Grazie alla sua famiglia ospitante, Helena dalla Germania è riuscita non solo ad approfondire la sua conoscenza della lingua e della cultura francese, ma si è messa anche alla prova facendo da seconda mamma. In più ha guadagnato tanti nuovi amici - compresi i suoi genitori ospitanti. Helena ci scrive in tedesco. Ich bin Studentin an der Universität Siegen. Dort studiere ich Lehramt für die Fächer Deutsch, ...
La famiglia di Teresa dalla Spagna ha ospitato per la prima volta un au pair: Kaja dalla Slovenia. L'esperienza è stata un successo per entrambe le parti e ha portato ad un fortunato scambio culturale. Teresa ci scrive in spagnolo. Hellen: oggi parlo correntemente il tedesco! Dal Kenia Hellen ha portato con sé tanto coraggio, ma soprattutto un gran cuore. Una volta arrivata in Germania, il suo paese ospitante, ha trovato la famiglia giusta solo al secondo tentativo. Alla fine, però, il legame creatosi era così forte, che è rimasta con loro anche dopo uno sfortunato evento e senza ricevere alcuna paghetta. Oggi Hellen parla il tedesco correntemente.
All'inizio ci sono stati molti dubbi, ma con l'arrivo del primo au pair tutti questi dubbi sono svaniti. Mari e la sua famiglia si sono affezionati davvero molto ai loro au pair e adesso il piccolo di casa non vede l'ora che arrivi anche il terzo. Mari ci scrive in spagnolo. Nuestra familia empezó con la idea de tener au pair el día que mi hijo comenzó a estudiar en el ...
La famiglia di Monica P. dall'Italia ha fatto esperienze diverse con ognuna della ragazze alla pari che ha ospitato. “Abbiamo ospitato ragazze alla pari provenienti dall'Australia e dall'America. Vivere insieme a persone provenienti da realtà tanto diverse è stato positivo sia per noi genitori sia per le nostre due bimbe.”
Mamma Kate dalla Scozia si è affezionata ad ogni singolo au pair che ha ospitato. La sua opinione? Un soggiorno alla pari è un'esperienza fantastica per tutti: au pair, famiglia ospitante e bambini. Kate ci scrive in inglese.
Le prime settimane di convivenza con il primissimo au pair non sono mai un'impresa facile, ci racconta mamma Antje dalla Germania. Se tutte e due le parti, però, si vengono incontro, in breve tempo tutto si risolve per il meglio. Proprio per questo Antje è già alla ricerca del suo quarto au pair. Antje ci scrive in tedesco.
Melania dall'Italia ha deciso di raccontarci la sua prima esperienza da au pair. La sua storia inizia una sera di due anni fa' per caso davanti al computer. È l'istinto che guida Melania nella scelta della famiglia e ora ci confessa di essere orgogliosa di poter dire di avere guadagnato una seconda famiglia!
Ana Alicia dalla Spagna non riusciva a trovare lavoro. Così ha pensato a un'alternativa: diventare au pair in Irlanda. Il suo inglese è migliorato così tanto e così in fretta che ha ricevuto addirittura un'offerta di lavoro in Irlanda. Ana Alicia ci scrive in inglese.
Cinque au pair, la maggior parte dei quali sono rimasti più del previsto. La famiglia H. dall'Irlanda e i suoi cinque au pair continuano a sentirsi. La famiglia è attualmente alla ricerca di un sesto au pair che si possa prendere cura dei suoi tre bambini. Papà Michael ci scrive in inglese.
Come nelle favole, ma questa volta anche nella realtà: una famiglia ospitante messicana invita una au pair tedesca ad occuparsi dei suoi 9 bambini. L'au pair Anna convince tutta la famiglia sia per la grande gentilezza sia per la sua passione per le torte. Dulcis in fundo, c'è anche il lieto fine e una buonissima torta nuziale per tutti! Papà Abraham ci scrive in inglese.
Mamma Gema di Madrid ci racconta della sua ultima au pair: la ragazza si è occupata benissimo di entrambi i suoi bambini per cinque settimane ed è riuscita ad integrarsi perfettamente nella famiglia. Dato che cinque settimane sono un periodo di tempo un po' breve, la prossima volta mamma Gema ha intenzione di ospitare un au pair per più tempo. Gema scrive in spagnolo.
Barbara ha completato i suoi studi negli Stati Uniti. Dopo mesi passati alla ricerca di un lavoro, sua sorella le ha suggerito di andare a lavorare come au pair in Europa. Un'idea fantastica! Ora Barbara lavora come au pair a Monaco e si prende cura di un bambino di due anni.
Marina dalla Germania ha lavorato come au pair per sette settimane in Corsica. Aveva moltissimo da fare con i due bambini di cui si doveva occupare e viveva in un isolato villaggio di montagna. Grazie a vivaci conversazioni con la sua famiglia ospitante ha migliorato moltissimo il suo francese. Marina ci scrive in tedesco.
Quarta storia au pair della nostra Operazione Estate: mamma Ciara dall'Irlanda ha tre maschietti. Sono cinque anni, ormai, che accoglie au pair nella sua famiglia ed ora è in grado di dare davvero degli ottimi consigli ad au pair e famiglie ospitanti. Ciara ci scrive in inglese.
Terza storia au pair della nostra Operazione Estate: Salome, traduttrice proveniente dalla Georgia, ha trascorso un anno a Karlsruhe, Germania. Ed è proprio lì che ha iniziato a pensare e a parlare perfettamente il tedesco. Tanto di cappello Salome!
Ecco la seconda storia della nostra Operazione Estate: Tamara dal Cile ha vissuto per sei mesi negli Stati Uniti, dove ha imparato non solo a parlare l'inglese, ma anche a risolvere efficacemente ogni tipo di conflitto. Come? Grazie a sincerità e buona comunicativa. Tamara ci scrive in spagnolo.
Questa è la prima storia della nostra Operazione Estate: “Scriveteci e vincete”: Cindy dalla Francia voleva diventare una ragazza alla pari fin da quando aveva solo dodici anni. Nell'ottobre del 2009 ha vissuto in Scozia per un anno. Il suo soggiorno è stato un vero e proprio successo! Cindy ha scritto la sua storia in Francese. Être fille au pair, c’était un rêve pour moi depuis l’âge de douze ans. Partir ... Maria: "È come uno scambio di abitudini" Maria da Valencia (Spagna) ha lavorato come au pair nel Regno Unito per cinque mesi. Si è divertita molto insieme alla sua famiglia ospitante di Birmingham: “È stata una delle esperienze più belle che la vita mi abbia regalato finora.” Maria ha scritto la sua storia in inglese.
Mamma Beate dalla Germania ha già affidato i suoi bambini a molti au pair ed è davvero entusiasta di farli crescere in un ambiente multiculturale. Il suo pensiero dopo tutte queste esperienze? “A volte vorrei che i nostri bambini non crescessero mai e potessimo continuare ad ospitare au pair ancora per tanti anni!”. (in tedesco)
Paola, mamma di una famiglia ospitante italiana, ci racconta la sua prima esperienza con una ragazza alla pari. Nonostante le cose non siano andate proprio tutte nel verso giusto, Paola è soddisfatta dell'esperienza e non vede l'ora di accogliere una nuova au pair in famiglia!
Franziska K., dalla Germania, ha lavorato come au pair per sei mesi in Irlanda, a Castlebar. Si è occupata di tre bambini ed è riuscita ad instaurare un bellissimo rapporto con la sua sua famiglia ospitante. A volte c'era davvero tanto da fare, ma Franziska non si è fatta scoraggiare e ha vinto la sfida!
Silke, ragazza alla pari proveniente dai Paesi Bassi, ha trascorso sei mesi in Australia. Grazie a una famiglia di Brisbane ha potuto vivere tante esperienze diverse: ha conosciuto il paese e nuotato con i delfini. La parte migliore? La famiglia l'ha trattata come una vera figlia. Mamma Lena Maria: le regole aiutano! Lena Maria, mamma di una famiglia ospitante tedesca, ha due bambine di 9 e di 12 anni. Un giorno riceve un'offerta di lavoro a tempo pieno e decide di affacciarsi sul mondo del lavoro alla pari. All'inizio qualche intoppo c'è, ma Lena Maria impara in fretta e non si da per vinta. Oggi confessa: basta qualche semplice regola comportamentale e tutto fila liscio come l'olio. Una famiglia e nove ragazzi alla pari La famiglia Browne, originaria di Cambridge, ha ospitato nove ragazzi alla pari. Leggete la loro storia e scoprite gli alti e bassi che hanno vissuto insieme ai loro au pair. La famiglia da anche ottimi consigli agli au pair e alle famiglie ospitanti.
La mamma "ospitante" Sabine dalla Germania organizza la vita quotidiana di una famiglia di ben sette bambini. Da sette anni trova i suoi ragazzi alla pari grazie al sito di Aupair World e con molti di questi ragazzi è rimasta ancora in contatto.
Sette mesi come au pair a Londra. Per Brigitte dalla Germania è stato il periodo più bello della sua vita.
Henriette è di Berlino. Nel 2009 ha lavorato per tre mesi come ragazza alla pari in Australia. L'esperienza con la sua famiglia di Newport Beach le è piaciuta così tanto che ha deciso di fermarsi più a lungo. Da quando è tornata in Germania, però, sente un po' di nostalgia. Ma Henriette sa come combatterla: mantenendo i contatti con la sua famiglia ospitante e i suoi amici. Ora si sta organizzando per fare un viaggio in Australia nel 2012 e non vede l'ora di rivedere la sua famiglia ospitante!
"Sei mesi in paradiso“ – queste sono state le parole utilizzate da Constanze (ragazza au pair dalla Germania) per descrivere la sua esperienza sull'isola de La Réunion. Anche con la sua famiglia ospitante ha avuto fortuna. Prima della partenza le aspettative e i compiti di entrambe le parti erano stati ben definiti. In più, Constanze ha anche avuto l'opportunità di fare parapendio, lunghe passeggiate e di trascorrere le sue vacanze sull'isola di Mauritius.
Monika dalla Germania ha risposto all'appello che abbiamo lanciato all'interno della nostra domanda della settimana dello scorso 4 aprile 2011. In quell'occasione avevamo chiesto ai giovani au pair di raccontarci come si può vincere la lontananza da casa. Monika ha lavorato come ragazza alla pari in Irlanda per ben due volte. Ora, grazie ai suoi consigli, siamo sicuri che riuscirete a sconfiggere la nostalgia di casa. Ich war bereits zweimal Sommer Au Pair in Irland und weiß, dass ich nach ungefähr 6 Wochen ...
La famiglia di Francesca M. dall'Italia ha fatto esperienze diverse con le sue ragazze alla pari. Per lei è importante che l'au pair e la famiglia sono sensibili per i problemi ed emozioni dell'altra parte. Lei prova di essere per l'au pair una seconda famiglia.
L'au pair Rita H. aveva un soggiorno formidabile con la sua famiglia ospitante in Irlanda. Ma non si tratta di una pura coincidenza: Rita può dare consigli utili per fare un'esperienza positiva. Come evitare problemi e malintesi? Ecco i consigli pratichi di Rita. Bereits früh war mir klar, dass ich nach der Matura erst einmal ins Ausland möchte. Nach einigen ...
La prima ragazza alla pari era un colpo di fortuna per la famiglia di Katrin N. dalla Germania! Justine dalla Francia era una grande sorella fantastica - tutta la famiglia è d'accordo su questo fatto!
Mélanie della Francia ha avuto un'esperienza au pair straordinaria in Alaska: paesaggi grandiosi, una famiglia molto amabile e affettuosa, nuovi amici. Per lei è definitiva: ritornerà!
Rita A. dal Basile era ragazza alla pari in Belgio. Ha imparato la lingua francese e tante altre cose, come le tradizioni di Natale o ha degustato "escargots". Rita ha anche avuto la possiblità di viaggiare in tutto l'Europa.
Un sogno che diventa rapidamente realità. Josefin dalla Svezia era ragazza alla pari durante l'estate in Valencia, Spagna. La sua conclusione: ”Il soggiorno au pair era la migliore esperienza che ho fatto nella mia vita.”
Tatiana dalla Russia ha passato due anni come au pair negli Stati Uniti. Il suo soggiorno come au pair aveva una grande influenza: Qualche volta anche, pensa in Inglese. “Posso dire con certezza che ho passato il tempo migliore della mia vita”. Qui potete leggere il suo resoconto scritto in Inglese.
Susanne della Germania era ragazza alla pari la stessa e da 11 anni è madre ospitante su Aupair World. Lei potrebbe scrivere un libro e raccontare dalle sue esperienza ma per iniziare ci ha mandato il suo rapporto emozionante. In questo momento Susanne sta cercando l'au pair 17° per la sua famiglia.
Huizi da Wuhan (Cina) ha lavorato come au pair nei Paesi Bassi. Dall'inizio lei era molto contenta nella sua famiglia di sette membri. Durante il suo soggiorno di 12 mesi si è affezionata anche al paese ed alla lingua.
Dopo aveva studiato Inglese e Francese, Marina ha deciso di imparare un'altra lingua straniera. Per questo, lei voleva diventare ragazza alla pari in Germania – era un lungo cammino e lei ha incontrato alcuni difficoltà. Ma una volta arrivata in Germania, Marina ha passato nella sua famiglia ospitante il più bello soggiorno.
Per un anno, Barbara era ragazza alla pari in Germania. Anche oggi, lei è ancora in contattao con la sua famiglia ospitante e dice: Era proprio come vivere in una famiglia!
Nell'estate 2007 Alice dall'Inghilterra a passato due mesi come au pair a Rotenburg an der Fulda, nel centro della Germania. Lei scrive che ha incontrato persone molto simpatiche, conosciuto culture diversi ed ha perfezionato le sue lingue stranieri. Il consiglio di Alice: Osate fare l'experienza! Non avete niente da perdere!
Karine ha già avuto due ragazze au pair. Queste ragazze non erano solamento un aiuto con i bambini e nella casa: Le giovane dall'estero abbiamo arricchito la vita di Karine e della sua famiglia. Come mai? Potete leggere qui (in Inglese).
Come au pair, Kasia di Polonia non ha solamente imparato il Tedesco ma anche a assumere responsabilità. Si è affezionata alla famiglia Regenbogen con la neonata Jule e al cane della famiglia, Fee. Ancora oggi, Kasia è fidele alla Germania - paese dove ha trovato la sua fortuna.
A partire del agosto 2009, Teresa dalla Germania era ragazza au pair per un anno in Olanda. Lei ha trovato tanti amici e ha bellissimi ricordi di questo anno. Ma Teresa ha anche imparato di essere sincera ad aperta se ci sono problemi e di solvere conflitti costruttivamente.
All'inizio, Ilona dalla Austria voleva andare in un paese dove si parla inglese o spagnolo. Ma poi, ha cambiato idea e si è candidata come au pair per l'estate. In seguito, una famiglia simpatica dalla Grecia l'ha contatta e Ilona aveva trovato la famiglia ospitante dei sogni.
Elisabeth, una madra ospitante in Austria è cresciuta con le ragazze au pair ed era anche una ragazza au pair la stessa. Adesso, lei sta cercando la terza ragazza au pair per la sua famiglia. Elisabeth: “Siccome abbiamo già avuto due ragazze au pair molto gentile nella nostra famiglia (tutte le due l'abbiamo trovato sul sito Aupair World), vorrei scriverci delle nostre esperienze. Audrey in Inghilterra: Un'esperienza straordinaria e fantastica – così Audrey descrive il suo soggiorno come au pair nel Regno Unito. Ecco il suo resoconto. En août 2008, je suis partie de Suisse pour aller en Angleterre, dans le comté de l'Hampshire. ...
Francesca vive a Venezia. Da ormai 6 anni ospita con la sua famiglia delle ragazze alla pari. Alcuni di queste au pair sono anche oggi parte della sua famiglia". Il suo consiglio: "Cercare con un poco di anticipo!" Così la famiglia e la ragazza au pair si possono conoscere meglio e anche organizzare una breve visita di conoscenza.
Purtroppo, Sabine dalla Germania non era molto fortunata con il suo soggiorno au pair. Lei aveva la nostalgia di casa e problemi con la lingua basca. Per questo, Sabine è stata solo 5 settimane e non 6 mesi come previsto in Espagna, presso di San Sebastian. Malgrado le sue esperienze, Sabine non sene pente. Perché? Potete leggere qui.
Durante l'estate, Alexandra era ragazza au pair per 5 settimane a Nizza. Lei ha passato giorni splendid e si senteva molto bene come ragazza au pair alla Costa Azzurra. Per questo cerca di nuovo una famiglia ospitante - ma questa volta per un soggiorno più lungo.
Da 4 anni Alexandra trova delle ragazze alla pari per la sua famiglia sul sito Aupair World. Ha fatto amicizia con queste ragazze e qui potrete leggere degli alti e bassi che Alexandra ha vissuto con le sue ragazze au pair. L'infanzia di Sinje con 12 au pair Quando era piccola, Sinje aveva 12 ragazzi alla pari dai paesi diversi. Per Sinje e le sue sorelle, le esperienze con tanti ragazzi alla pari erano istruttive e positive. Sinje è Tedesca, allora lei ha scritto il suo resoconto in Tedesco.
Annika è stata ragazza alla pari in Finlandia per un anno. Lei è partita giugno 2009 per vivere con una famiglia ospitante in un villagio, 200 km da Helsinki. Qui lei parla delle sue esperienze in Finlandia, il testo è scritto in Tedesco siccome Annika è Tedesca.
Nell'estate 2009, Katarzyna è stata ragazza alla pari sull'isola Île d'Yeu in Francia. Lei ha badato a 5 bambini, età di 8 mesi a 9 anni. Katarzyna racconta qui della sua esperienza sulla piccola isola francese. Siccome lei è polacca, ha scritto il resoconto in Polacco. „Francuska przygoda” Właściwie nie wiem dlaczego zdecydowałam się zostać ...
Di agosto 2009 a giugno 2010 Louise della Svezia ha vissuto in una famiglia ospitante a Auckland, Nouva Zelanda. Lei parla qui delle sue esperienze. Il suo resoconto è scritto in Inglese.
Julie di Germania ha fatto un' esperienza alla pari di 3 mesi in una famiglia svedese a Lindigö vicino a Stoccolma. Ha badato a due bambini di 8 e 9 anni. Ecco la sua storia. Siccome Julie è Tedesca l'ha scritta in Tedesco.
Di agosto 2006 a luglio 2007 Joanna era ragazza au pair in Germania per una famiglia tedesca a Francoforte. Lei ha passato un soggiorno splendido in Germania. Infatti, Joanna a deciso di stare in Germania dopo la sua esperienza au pair. Siccome Joanna è polacca, il suo resoconto è scritto in Polacco.
Dlaczego Niemcy?
Franziska era ragazza alla pari in Norvegia. Ha badato a due ragazze di 3 e 6 anni. Di agosto 2009 a luglio 2010 è stata a Oslo e racconta qui della sua esperienza in Norvegia. Siccome Franziska è Tedesca, il suo resoconto è scritto in Tedesco.
Di settembre 2001 a luglio 2002, Ann-Kristin è stata ragazza au pair negli Stati Uniti. Si è occupata dei due figli. Durante il soggiorno aveva la possilità di migliorare il suo Inglese e Francese nella sua famiglia ospitante multinazionale. Ann-Kristin è tedesca, il suo resoconto è dunque scritto in Tedesco. Mein Jahr als Au Pair in den USA Es stand für mich immer fest, dass ich nach dem Abitur für eine ... Aiutare gli altri con le tue esperienze Saremo contenti di ricevere resoconti di esperienza dei nostri utenti da paesi diversi, scritti in varie lingue, di giovani au pair e di famiglie ospitanti. Una tale testimonianze può essere molto utile per gli altri, allora non esitare di mandarci il vostro resoconto. La redazione di Aupair World si riserva il diritto di ridurre o modificare dal punto di vista linguistico i testi che riceve. Si impegna inoltre a non alterarne il significato. Per proteggere la privacy dei nostri utenti, in alcuni casi dobbiamo rendere anonimi i nomi e luoghi citati. Le opinioni degli autori non rispecchiano automaticamente l'opinione di Aupair World. Il contenuto delle storie è di responsabilità dei relativi autori. |
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