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La paghetta degli au pairA quanto ammonta? Quando la si riceve? Va dichiarata oppure no? Le norme variano da paese a paese. Le norme riguardanti la paghetta degli au pair variano in base al paese in cui si soggiorna. In alcune nazioni esistono delle leggi specifiche al riguardo, in altre vale la regola del buon senso. Quale sia l'importo per i singoli paesi, è possibile scoprirlo consultando la nostra tabella riassuntiva sugli importi delle paghette in 20 paesi ospitanti.
Stefanie è redattrice presso Aupair World e sarà felice di rispondere ai vostri quesiti. I prossimi temi:
Avete delle domande su questi argomenti? Scrivete a stefanie@aupair-world.net indicando il vostro nome, il paese da cui provenite e dove soggiornerete.
In Italia esistono diversi tipi di programmi alla pari: dal cosiddetto "Demi pair" al programma "Au pair plus". Gli importi oscillano tra i 120 euro mensili per un demi pair con 15 ore di lavoro alla settimana e i 300 euro per gli au pair plus. L'importante è sempre e comunque includere l'importo della paghetta all'interno del contratto au pair.
In molti paesi la paghetta viene consegnata alla fine del mese. In Gran Bretagna gli au pair la ricevono di norma alla fine della settimana. Consigliamo di fare lo stesso anche negli altri paesi, vale a dire anche in quei paesi in cui gli importi sono indicati mensilmente.
Che la paghetta sia soggetta o meno alle imposte, dipende dal paese ospitante. Per quel che riguarda la Germania e l'Italia, così come altri paesi (vedi sotto) , abbiamo provveduto ad effettuare delle ricerche. Chiedi anche alla tua famiglia ospitante di aiutarti a chiarire questo aspetto. La famiglia potrà infatti anche chiedere al proprio commercialista o all'agenzia delle entrate della propria città ulteriori delucidazioni.
Un soggiorno alla pari non è un lavoro! Proprio per questo gli au pair non ricevono alcun tipo di stipendio, bensì una paghetta. Nel caso in cui qualchuno ti offra uno stipendio, dovrai muoverti con molta cautela, perché con molta probabilità potrebbe trattarsi di una truffa. Rifletti anche su questo: la normale paghetta che si riceve in Europa è sufficiente a permettere di mantenere solo te, per cui non puoi pensare di riuscire ad aiutare anche i tuoi famigliari con la paghetta.
Per l'intera durata del proprio soggiorno, l'au pair riceve dalla famiglia ospitante vitto e alloggio gratuiti. Lo stesso varrà anche in caso di malattia e durante il periodo di ferie dell'au pair. Dei costi di andata e ritorno, così come delle spese per la richiesta del visto se ne occupa di solito l'au pair. La famiglia ospitante si assume invece i costi relativi all'assicurazione au pair. Anche del costo del corso di lingua se ne occupa in genere l'au pair.
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