Aupair World - Au Pair Jobs
 

|    EasyFind    |    Favoriti    |    Messaggi    |    Il mio profilo    |

 Search Aupair World
 


 Home
 Trova un Au Pair
 Trova una Famiglia
 Registrazione Famiglia
 Registrazione Au Pair
 My Aupair World
 Domande Frequenti
 Visti e Regolamenti
 ABC Au Pair
 Membro Premium
 Sicurezza
 Resoconti di esperienza

              


 » Home » Membro Premium » 10% per Haiti

Auito alle vittime del tremendo terremoto Haiti

An injured child sits on the sidewalk?in Port-au-Prince, Haiti, Wednesday, Jan. 13, 2010. The powerful earthquake that hit Haiti on Tuesday flattened the president's palace, the cathedral, hospitals, schools, the main prison and whole neighborhoods. (AP P
© AP Photo/Ricardo Arduengo

Un terremoto tremendo ha sconvolto Haiti. Ci sono numerosi vittime fra cui molti bambini. Il team di Aupair World si preoccupa soprattutto per i bambini. Per questo Aupair World dona a UNICEF 10 per cento di ogni pagamento che fate durante questa settimana per diventare un Membro Premium.

Aupair World aiuta i bambini - 10% per Haiti

Dal 16 al 22 gennaio 2010 Aupair World dona a UNICEF 10 per cento di ogni pagamento che fate durante questa settimana per diventare un Membro Premium. 

Auitate anche voi! Grazie di cuore.

Ci farebbe piacere se anche voi faceste donazioni per soccoorrere le vittime.

Appello UNICEF: servono 120 milioni di dollari per aiutare i bambini di Haiti

(fonte: UNICEF.it)

© UNICEFHaiti earthquake 2010 - mother with child
© UNICEF mother with child

16 gennaio 2010

Questa la somma necessaria per garantire acqua, cibo, cure e protezione all'infanzia di Haiti nei prossimi 6 mesi. Il racconto dei nostri operatori: aiuti umanitari sotto scorta

L'ONU ha lanciato oggi un appello alla comunità internazionale dei donatori pubblici e privati per raccogliere 562 milioni di dollari.

Questa è la cifra stimata necessaria per finanziare le operazioni di soccorso e garantire cibo, acqua, cure mediche e rifugio ai circa tre milioni di haitiani colpiti dal sisma del 12 gennaio, nell'arco dei prossimi 6 mesi.

Nell'ambito di questo appello circa 120 milioni di dollari dovranno essere assicurati agli interventi dell'UNICEF: questa è dunque la somma che l'UNICEF da oggi chiede a tutti - Governi, cittadini, aziende di tutto il mondo - di contribuire a coprire.

L'UNICEF ha un ruolo di primissimo piano in questa azione umanitaria, in quanto quasi metà della popolazione di Haiti è composta da bambini e ragazzi con meno di 18 anni.

Ieri pomeriggio e stasera sono atterrati all'aeroporto di Port-au-Prince i primi due voli umanitari carichi di beni di soccorso dell'UNICEF: cisterne di acqua, compresse di cloro per purificare le scorte idriche e sali reidratanti per curare la diarrea, minaccia letale per i bambini più piccoli in condizioni di scarsa igiene e acqua infetta.

«L'acqua è il bene più importante in queste ore, la gente deve avere acqua prima possibile» afferma Patrick McCormick, responsabile UNICEF per la comunicazione.

Altri due aerei sono attesi a Santo Domingo, capitale della Repubblica Dominicana, nelle prossime ore, con un carico di 70 tonnellate di aiuti: tende, teli impermeabili e farmaci. Le scorte saranno scaricate su camion e raggiungeranno Haiti via terra.

«Haiti ha sempre avuto infrastrutture molto carenti. Circolare non è mai stato comodo da queste parti» prosegue McCormick. Il terremoto ha dato il colpo di grazia, distruggendo porti, ospedali, ponti e strade.

Per non intasare l'aeroporto, unico punto di contatto con il resto del mondo (a parte il confine di terra con la Repubblica Dominicana), gli specialisti in logistica dell'UNICEF stanno mettendo a punto insieme ad altre agenzie ONU una catena distributiva incentrata su Santo Domingo.

Jimani, una città della Repubblica Dominicana al confine con Haiti, è rapidamente divenuta uno snodo di questo "corridoio umanitario". Qui giunge un flusso continuo di ambulanze che riversano nel locale ospedale feriti che ad Haiti non trovano qualcuno che possa curarli.

«Port-au-Prince è finita, è un inferno. Tutto è crollato. Dobbiamo aiutarli» racconta una cittadina di Jimani di ritorno dalla capitale haitiana. La speranza è che nella tragedia si attenui la rigida separazione tra Haiti e Repubblica Dominicana, le due metà di questa grande isola caraibica.

Un problema ulteriore è dato dal clima endemico di violenza e insicurezza, acuito ora dalla disperazione e dalla fame. Sono frequenti le notizie di depositi di organizzazioni umanitarie saccheggiati.

«È indispensabile la scorta armata dei caschi blu dell'ONU per garantire una circolazione sicura degli aiuti e fare in modo che raggiungano le persone più bisognose» conclude McCormick.

 

 
Premium

90 giorni di accesso
a tutti i dati di contatto
per solo 39 €
Cliccate subito qui!


  Login

Indirizzo e-mail o numero di account

Password


Hai dimenticato la tua password?

Domande?

Ti serve aiuto?
Hai domande, idee, critiche? Possiamo aiutarti!
Cliccare qui!


 Auf Deutsch: Hilfe für die Erdbebenopfer auf Haiti
 In English: Help for Haiti´s Earthquake Victims
 En Français: Aide pour les victimes à Haiti
 In Italiano: Auito alle vittime del tremendo terremoto Haiti
 In het Nederlands: Hulp voor slachtoffers aardbeving Haiti

 

Hai delle domande? Mandi un e-Mail a support@aupair-world.net o chiamaci al: +49 5603 917 819  

 

Contattaci |  Chi siamo |  Ricerca |  Mappa del sito |  Condizioni d'uso |  Tutela della privacy

Avviso giuridico: Si prega di leggere i nostri Condizioni d'uso

Aupair World è progettato da: AND-IS Information Solutions, Germania
Indirizzo postale: Kasseler Strasse 32 | D-34281 Gudensberg | Germania

© 1999 - 2010 AND-IS Information Solutions, Gudensberg, Germania