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» Home » Visti e Regolamenti » Au Pair in Italia Au Pair in ItaliaChi può ospitare ragazze alla pari come famiglia ospitante?
ATTENZIONE: Condizioni preliminari: Per poter registrare con Aupair World è indispensabile avere figli minorenni che vivono ancora in casa. Una famiglia non deve per forza essere composta da marito, moglie e figli. Anche famiglie monoparentali sono considerati come famiglie. Una persona che vive da solo e che non ha figli non può essere considerata famiglia ospitante. La famiglia ospitante può essere di nazionalità italiana o straniera ma deve soggiornare regolarmente in Italia. Ragazze alla pariEtà compresa fra i 18 e 30 anni. Il visto dovrà essere richiesto e rilasciato prima che la ragazza au pair compie i 30 anni. Durata: Abbiamo informazioni contraddittori e poco chiare al riguardo della durata del soggiorno alla pari. Da un lato, il visto di lunga durata per il lavoro subordinato consente un soggiorno di 12 mesi mentre il Nulla Osta al lavoro subordinato per cittadini extracomunitari non ha una durata superiore a 3 mesi. Ore lavorative settimanali/tempo libero: Le ore lavorative della ragazza au pair cambiano a seconda della formula scelta. Ci sono quattro formule diversi:
Ferie: per ogni 6 mesi di lavoro, la famiglia ospitante dovrà accordare alla ragazza au pair 2 settimane di ferie retribuite. Oltre a questo, tutti i giorni festivi nazionali sono liberi. Periodo di preavviso: per lasciare la famiglia o mandare a casa la ragazza alla pari, entrambi le parti dovranno osservare un preavviso di 2 settimane. Qualora gravi circostanze lo richiedono è possibile denunciare il rapporto di lavoro con effetto immediato.
Corso di lingua: La ragazza alla pari deve disporre di tempo libero sufficiente per poter seguire un corso di lingua. Spese del viaggio: Le spese del viaggio di andata al Paese di destinazione e di ritorno al proprio Paese sono sempre a carico dell'au pair. ************AVVISO IMPORTANTE *************** Non anticipare soldi o biglietti alla persona au pair o alla famiglia !!!!!!!!!!! Codice fiscale: il codice fiscale è necessario per
Si richiede il codice fiscale presso l'Ufficio provinciale delle imposte del luogo di residenza della famiglia ospitante.
Assistenza sanitaria: Chi dispone di una polizza assicurativa straniera deve contattare la sezione consolare italiana nel suo Paese di residenza per ottenere una dichiarazione consolare sulla validità della polizza straniera in Italia nonché sulla durata della polizza e sui rischi che copre.
Un au pair che non dispone di un' assicurazione malattia valida in Italia può iscriversi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale. Spetta alla famiglia ospitante di iscrivere l'au pair al SSN entro 10 giorni dall'arrivo presso la famiglia. L'importo di contributo annuale è di € 228,27 a carico della famiglia ospitante.
I ragazzi alla pari che si sono iscritti volontariamente al SSN hanno parità di trattamento rispetto ai cittadini italiani. L'iscrizione al SSN scade il 31 dicembre di ciascun anno solare. I cittadini di uno Stato Membro UE e EFTA così come i Domini d'Oltremare Francesi di La Reunion, Martinicca, Guadalupe, Guyana e Corsica nonché di uno Stato Membro SEE possono servirsi della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) che sostituisce il modulo E-111.
Contributo previdenziale: La famiglia ospitante non deve pagare nessun contributo previdenziale all' au pair, per tutta la durata del contratto, indipendentemente dalle ore lavorative settimanali che fa la ragazza nonché dalla paghetta mensile che riceve. Procedura amministrativa da svolgere
Cittadini comunitari (UE) Nulla Osta: Il Nulla Osta non è più necessario. Il regime transitorio per i lavoratori subordinati provenienti dalla Romania e dalla Bulgaria è stato abolito. Autorizzazione al lavoro: Non è necessaria l'autorizzazione al lavoro.
Carta di soggiorno: I cittadini dell'Unione Europea non si devono più recare in Questura per richiedere la Carta di soggiorno.
Se desideri soggiornare in Italia per più di 3 mesi ti devi iscrivere all'anagrafe del comune dove vive la tua famiglia ospitante. Per l'iscrizione devi dimostrare che hai mezzi finanziari sufficienti e che sei titolare di un'assicurazione sanitaria. Prima di far venire in Italia una ragazza alla pari proveniente da un Paese extracomunitario (non-UE), la futura famiglia ospitante deve presentare domanda all' Ufficio Provinciale del Lavoro per ottenere il rilascio dell' autorizzazione al lavoro per motivi di lavoro subordinato per la futura ragazza alla pari. La domanda va presentata di persona o tramite lettera raccomandata con avviso di ricevimento. Quando la famiglia ospitante avrà ottenuto l'autorizzazione al lavoro, essa dovrà richiedere un Nulla Osta al lavoro subordinato allo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura UTG competente per luogo. L'autorizzazione al lavoro è richiesta al di fuori delle quote. L'autorizzazione al lavoro e il Nulla Osta sono poi spediti alla ragazza alla pari perché essa possa richiedere il visto presso l'ambasciata italiana all'estero. L'autorizzazione al lavoro è revocata se non viene utilizzata entro 6 mesi della data del rilascio
Visto: Ci sono visti di vari tipi. Per i soggiorni brevi fino ai 90 giorni va ottenuto il visto di breve durata. Per il soggiorno alla pari di una durata superiore ai 90 giorni va fatto domanda per un visto nazionale di lunga durata.
Il visto di lunga durata o Visto Nazionale è valido per soggiorni di 90 giorni fino alla durata massima di 1 anno. Il visto di lunga durata va richiesto per motivi di lavoro subordinato. Permesso di soggiorno: I ragazzi alla pari extracomunitari devono richiedere un permesso di soggiorno in Questura del luogo dove risiede la famiglia ospitante entro 8 giorni dall'entrata in Italia. Si deve richiedere un permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato.
Per poter richiedere il permesso di soggiorno sono necessari un' autorizzazione al lavoro nonché un Nulla Osta. Oltre a questo, la persona alla pari deve essere iscritta al Servizio Sanitario Nazionale Italiano o deve essere munita di una polizza di un' ente assicurativa straniera riconosciuta in Italia. Vacanze-lavoroCondizioni che si applicano ed all' Australia ed alla Nuova Zelanda:Età: Il programma di vacanze-lavoro è aperto a giovani dei 18 ai 30 anni compiuti al momento della richiesta del visto per vacanze-lavoro. Partecipazione: la partecipazione al programma vacanze-lavoro è possibile una volta sola. Motivi: il motivo principale per il soggiorno di vacanze-lavoro deve essere di voler trascorrere vacanze. Il lavoro è consentito solo se è di carattere occasionale e solo se serve a guadagnare soldi per il proprio mantenimento. Figli: chi fa domanda per un visto di vacanze-lavoro non deve avere figli a carico. Titoli di viaggio: le ragazze alla pari devono essere in possesso di un titolo di viaggio che garantisce il loro ritorno in patria. Se al loro arrivo non sono ancora muniti di un titolo di viaggio devono disporre di mezzi finanziari sufficienti per acquistarne uno. Mezzi finanziari: La ragazza alla pari deve disporre di mezzi finanziari sufficienti per poter mantenersi durante le prime settimane in Italia. Qualora non dovesse essere munito di un titolo di viaggio dovrà avere i soldi per acquistare il biglietto di ritorno. Visto: va richiesto un visto per motivi di vacanze-lavoro. Per l'ottenimento del visto vacanze-lavoro per l'Italia è richiesta la presentazione dei documenti seguenti:
Si prega di notare però che le Rappresentanze Diplomatiche e/o Consolari Italiane si riservano di richiedere ulteriore documentazione e che l'esibizione della documentazione richiesta non implica necessariamente il rilascio del visto. Autorizzazione al lavoro: per chi è munito di un visto per vacanze-lavoro, l'autorizzazione al lavoro sarà rilasciata su richiesta della famiglia ospitante successivamente all'entrata della ragazza in Italia per un periodo di 6 mesi massimo o 3 mesi massimo se si tratta della stessa famiglia ospitante. La famiglia ospitante dovrà fare domanda presso lo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura UTG competente per luogo Nulla Osta: Dopo l'arrivo del giovane in Italia, la famiglia ospitante dovrà richiedere il rilascio del Nulla Osta presso la Direzione Provinciale del Lavoro territorialmente competente. I formulari di domanda si ottengono presso le Autorità competenti.
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Auf Deutsch: Italien
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